Una
delle prime difficoltà di quando si inizia a suonare
l'armonica, è sicuramente come ottenere una nota singola nel
modo più "pulito" possibile, evitando cioè di suonare più
note contemporaneamente. Questo nasce dal fatto che i fori
dello strumento sono al quanto piccoli,
ed all'inizio non è poi così semplice farne
suonare uno solo per volta in modo chiaro e senza sbavature. Ma per suonare
bene l'armonica questo è estremamente importante!
Ci sono 2 modi che vengono
comunemente usati per ottenere una nota
singola:
1) Il primo è quello nel quale si usa
chiudere
le labbra (lipping),
ed appoggiarle all’armonica in modo da
ottenere una piccola apertura tale da far uscire il suono da un
singolo foro, le labbra inoltre contribuiscono ad isolare i fori
che sono a lato di
quello che si vuole suonare.
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2) Nell'altro metodo, detto
comunemente tongue blocking, si appoggiano bocca e
labbra all'armonica, che solitamente
coprono 4 fori, e
con la punta della
lingua si chiudono i 3 fori di sinistra, lasciando il quarto
libero, cioè quello all'angolo destro della bocca.
Con un
tongue blocking è inoltre facile ottenere un
accordo, basta
semplicemente sollevare la lingua mentre
si sta suonando, ma la cosa più vantaggiosa è che
con il tongue blocking
si ottiene un suono migliore, più profondo, questo
perché si tende a spingere l’armonica più verso la bocca che
in questo caso funge da cassa di
risonanza.
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Questo è il metodo perfetto anche per suonare
blues con la cromatica, è qui che George Harmonica Smith ci ha
lasciato una grossa eredità. Lo svantaggio del tongue
blocking sta nell'apprendere
questa difficoltà
all'inizio,
inoltre, con questa tecnica, pare al
quanto difficile piegare (bending)
le note, proprio perché la lingua è attaccata all’armonica
e per piegare le note la lingua
andrebbe staccata. Si riesce a fare il bending col
tongue blocking
solo quando si è ben confidenti col bending stesso, all’inizio è
sicuramente più facile imparare il bending
con il metodo della chiusura
delle labbra.
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È bene
comunque mettere in pratica entrambi i metodi poiché
alcuni effetti e suoni si riescono ad ottenere solo con uno dei
2 metodi. All'inizio è sempre una lotta ottenere una
buona nota singola, ma solo tanta pratica può aiutare a rendere
il tutto più facile.
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C’è inoltre da sapere che
vi è un foro in particolare su ogni armonica che solitamente
da
più problemi ad un principiante, è il secondo foro
aspirato. Non importa di quale tonalità, all’inizio darà sempre
problemi. Il fatto è che quella nota è molto importante
specialmente se si suona in II
Posizione (Cross harp) per il
blues, dato che questo foro rappresenta la nota tonica (o la
nota che rappresenta la tonalità del brano che si stai
suonando). Ad esempio in un’armonica in DO (C) questa nota sarà
un SOL (G). La cosa da sapere è che il miglior sound lo si
ottiene con la combinazione della forma da dare alla bocca,
dal
livello della cavità della bocca e dalla spinta del fiato su ogni
ancia. La maggior parte delle altre ance sono molto più facili
da gestire e si riesce ad avere il suono desiderato con più
facilità.
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Ma 2’ e il 3’ foro aspirato
sono più ostici e bisogna perciò sperimentare e trovare sia la
giusta posizione da dare alla bocca che la quantità e la potenza
da dare al fiato, provando a ridurre o aumentare la quantità
d’aria che si cerca di far passare mentre aspiriamo ed allo
stesso tempo provare ad allargare o chiudere l’interno della
nostra bocca.
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